Ricordati di annaffiare le zucchine

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“Ecco, doveva solo morire, quindi. Non sembrava poi così difficile. Aveva più di settant’anni, era malato con una diagnosi di poche settimane di vita. Eppure, quando vuoi morire non c’è proprio nulla da fare.”

Aldo è un uomo tranquillo, metodico, che trascorre la vita tra un cambio di lenzuola e la gestione giornaliera della raccolta differenziata dell’immondizia. Un bel giorno gli viene diagnosticata una malattia degenerativa, di quelle che non danno scampo. Pronto ad accettare l’ineluttabilità del proprio destino decide di impegnare gli ultimi mesi di vita nella programmazione della sua partenza da questa terra. Ma non sarà l’unico a voler organizzare i suoi ultimi giorni.

L’autore

Giacomo Postinghel ha 33 anni e questo è il suo terzo libro. Ha esordito nel 2018 con Cammina, non correre (Schena Editore) con il quale ha vinto il premio Valerio Gentile per la sezione romanzo breve. Nel 2020 ha pubblicato Dove il sole sorge prima – storie di sport e ribellione (Prospettiva Editrice). Vive a Trento, ha una moto, un gatto, non sa sciare. Non sempre si è ricordato di annaffiare le zucchine quando era il momento.

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Informazioni aggiuntive

Copertina

brossura

Pagine

165

Codice ISBN

979-12-80273-13-0

Prima edizione

Dicembre 2021

Dimensioni

12×18 cm

Collana

Inchiostro dorato